Capi Campo e Assistente Ecclesiastico: Patrizia Marzano, Andrea Maino e don Marco Sterchele
Periodo: 29 agosto – 05 settembre 2026
Luogo: L’Aquila – Calascio (AQ)
La proposta del campo:
La bellezza dei suoi luoghi, le storie e le genti che incontriamo continuano a stupirci, dopo 19 anni passati a girare l’Abruzzo in lungo e in largo.
L’Aquila, la città delle 99 piazze, 99 chiese e 99 Cannelle: pian piano sta ancora curando le proprie ferite e, insieme al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, col loro fascino, ci propongono molte domande a proposito della nostra capacità non solo di progettarci, ma anche di vivere la precarietà.
Lo stile del campo:
Lo stile del campo è quello scout con una prima parte mobile di strada tra le montagne, come una route R/S di più giorni. Dormiremo all’aperto, sui nostri materassini e nelle nostre tendine personali, per riscoprire la dimensione dello scautismo più prossima all’essenzialità e al contatto con la Natura, certi che nell’esperienza dell’essenzialità e talvolta della fatica del sentiero si viva più facilmente la presenza di Dio. La seconda parte sarà fissa, ospiti al convento di Calascio nel quale partecipare in prima persona a molte altre attività e testimonianze e continuare a dialogare con il nostro “io interiore” in un ambiente suggestivo, ricco di storia.