Capi Campo e Assistente Ecclesiastico: Francesca Orlandi, Nicolò Pranzini e p.Stefano Vecchi
Luogo: Argenta (FE)
La proposta del campo:
Partiremo insieme in un viaggio “a cuore aperto”.
Non per una pausa dalla vita, ma per guardarla da dentro: cercheremo di staccare la spina dalla frenesia quotidiana per riscoprire la bellezza del “tempo lento”, con l’intento di scardinare quegli automatismi che a volte ci spengono.
Insieme ci proponiamo di distogliere per un attimo lo sguardo dal nostro piccolo, grande servizio e ritagliarci uno spazio per riflettere su cosa ci spinge, quali sentimenti ci muovono, chiedendoci: “cosa siamo disposti a perdere per la nostra Vocazione?”
Per farlo cammineremo nei luoghi e sulle orme del Servo di Dio Don Giovanni Minzoni, non solo per celebrare il passato di un gigante della Chiesa e del nostro Paese, ma per esplorare come il suo modello di“resistenza educativa e spirituale” possa essere ancora valido e attuale anche nelle complessità del mondo di oggi.
Ci confronteremo sul senso profondo dell’ ”Essere nel mondo”: come abitarlo, come fare rete sul territorio e come portare il cambiamento laddove ce ne sia bisogno. Guidati dalla forza rivoluzionaria e spiazzante delle Beatitudini – solide bussole verso la felicità – intrecceremo le nostre vite con quella di Don Giovanni, nella speranza di immaginare nuovi orizzonti per il nostro servizio in AGESCI e, perché no, per la nostra vocazione e la nostra realizzazione come donne e uomini di Fede.
Lo stile:
Come staff, allieve e allievi vivremo insieme un percorso di essenzialità e condivisione tra incontri, confronti e preghiera. Durante i primi giorni faremo Strada attraverso la ricchezza storica e naturalistica del territorio che ci ospiterà: partiremo da Ravenna per poi inoltrarci nelle suggestive atmosfere delle Valli e del Parco del Delta del Po, fino poi a raggiungere Argenta dove don Giovanni è stato barbaramente ucciso ed oggi ancora riposa. Il nostro percorso, pur sviluppandosi prevalentemente in pianura, si snoderà tra maestose e fittissime pinete secolari, argini modellati dalle acque, ponti mobili e sentieri naturali di straordinaria bellezza faunistica e paesaggistica. Alloggeremo con semplicità, in diverse tipologie di sistemazioni, ogni giorno in un posto diverso fino all’arrivo al campo fisso. Quindi, come sempre, “estote parati!”. Tutte le indicazioni logistiche dettagliate, comprensive delle informazioni operative necessarie, saranno comunicate nella lettera di convocazione.